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rimini santarcangelo bellaria

Realizzazioni di piani faunistici

Il target primario è produrre una lista aggiornata delle specie di vertebrati presenti nella città. L’ambito di indagine del progetto è individuato nell’area urbana nelle zone quali parchi, alvei dei rii e giardini comunali di ampie dimensioni. In queste porzioni del territorio comunale si trovano una buona parte dei cittadini e ambienti diversificati ed interessanti. Questo primo atlante delle presenze vorrebbe creare oltre alla lista delle specie con indicazioni di caratteristiche e luoghi, con specifiche metodologie aggiuntive è possibile realizzare un vero e proprio atlante delle presenze

Le specie oggetto di interesse sono i vertebrati ed in particolare:

  • rane (Rana esculenta e R.dalmatina) e rospi (Bufo bufo e B.viridis) che si concentrano nelle zone periferiche e nel Parco Della Resistenza e lungo i principali Rii
  • tritoni (Triturus carnifex e T. vulgaris) la cui presenza è da accertare
  • lucertole (Podarcis muralis e P.sicula), ramarro (Lacerta bilineata) e forse orbettino (Anguis fragilis) così come i gechi (Tarentula mauritanca) che risultano in leggiera espansione
  • testuggini sia terrestri che d’acqua dolce ed in particolare la presenza in libertà dell’alloctona Testuggine dalle guance rosse Trachemys scripta
  • serpenti come il comune biacco (Coluber viridiflavus) o la timida biscia d’acqua (Natrix natrix)
  • toporagni, minuscoli predatori che mostrano con la loro presenza buone caratteristiche dei siti (Sorex e Corcidura, o il minuscolo Suncus etruscus)
  • topi selvatici (Apodemus spp.) e topolino delle case (Mus domesticus), i primi legati alle aree verdi in contatto con le colline e il secondo che rappresenta il più conosciuto esempio di sinantropismo e notevole create di problemi gestionali
  • arvicole (Microtus savii) che si nutrono di vegetali nei prati o negli orti della periferia
  • ratti (Rattus norvegicus e R.rattus) che si concentrano soprattutto in alcune zone dove saranno indagati anche in termini quantitativi (porto, canale, parco)
  • istrice (Hystrix cristata) che nella sua attuale fase espansiva si è oramai portato a ridosso del centro storico
  • nutria (Myocastor coypus) che potrebbe essere già presente nell’area dei Rii
  • carnivori (Meles meles, Mustela nivalis, Martes foina e Vulpes vulpes) che sono presenti nelle prime colline ma che non sappiamo se siano presenti anche nell’area urbana
  • pipistrelli (almeno 6 specie) innocue creature della notte, oggi sottoposte a rigida protezione, che fanno spesso della città uno dei luoghi di più intensa presenza
  • passeriformi (almeno 25 specie) cioè quella variopinta serie di piccoli uccelli che utilizza sia i giardini che ogni spazio verde della città
  • colombi e tortore, storni e passeri saranno esaminati anche in termini di densità relative e possibili problematiche generate
  • gabbiani (Larus spp.) che come sopra verranno considerati anche nei loro aspetti problematici
  • rapaci come poiana e gheppio che si aggirano nella periferia
  • anatidi e aironi che occupano le aree con presenza di acque

Si identificano quindi diverse componenti della fauna presente sul territorio comunale.
Una prima serie di specie è certamente quella che produce comunque problemi gestionali. Per queste specie si cercherà in questa prima fase di identificare le potenzialità di conflitto e le aree dove questi possano presentarsi anche per poter in futuro predisporre adeguati piani stralcio di approfondimento delle indagini al fine di costruire modelli revisionali e strutturali che siano di supporto alla gestione di queste zone.
Vi è inoltre una componente di “coinquilini” che semplicemente occupano gli spazi che noi “dimentichiamo” e di cui sarebbe importante che la popolazione prendesse coscienza in modo tranquillo per imparare a convivere e apprezzare la diversificazione ambientale della città
Terza componente è quella delle specie “sorpresa” cioè di quanti hanno oramai colonizzato la città dagli ambenti naturali e vi trovano rifugio e nutrimento, spesso proprio all’oscuro dei principali abitanti. Questi ultimi sono spesso un valore aggiunto di parchi e ambiti cittadini perché costituiscono un’attrazione per il pubblico e allo stesso tempo sono indicatori di un lento miglioramento delle condizioni strutturali dell’ecosistema urbano.

I rilievi saranno concentrati nelle zone di particolare interesse come gli spazi verdi, l’area costiera, il parco, l’area dei canali e del fiume, il porto e si raccoglieranno tutele possibili informazioni sulle presenze già acquisite o presenti presso i vari gruppi di interesse sia mediante incontri e sia con interviste e contatti.
Questa serie di informazioni è la piattaforma fondamentale su cui in futuro costruire un sistema di analisi dell’ambiente urbano moderno e all’avanguardia. La possibilità di implementare il database risultante su GIS per creare mappe di interpolazione e di supporto alla gestione che possono essere aggiornate in continuo potrà in futuro, con lo sviluppo di stralci successivi, divenire strumento aggiornato e funzionale.
Una parte importante può essere costituita dall’informazione con il pubblico, con il quale condividere il progetto fin dall’esordio, dandone pubblicità a mezzo di incontri, produzione di materiale didattico, deplians, folder, corsi e coinvolgendo così i diversi settori del comune come l’assessorato all’ambiente e della realtà cittadina tramite incontri serali, nelle scuole, nei parchi e giardini oggetto di studio.