Servizio di dezanzarizzazione
LINEE GUIDA
Il servizio si rivolge prevalentemente al controllo delle popolazioni di zanzara, generi Culex, Aedes e Culiseta, insetti che rappresentano fra quelli estivi i più fastidiosi e diffusi, in ambito urbano. Dal 2002 si è assistito al progressivo instaurarsi delle popolazioni di Aedes (zanzara tigre) in tutti i comuni, dalle zone costiere fino alle zone di basse e media collina.L’attività di lotta si concentra prevalentemente in ambito urbano: in caditoie, griglie, fontane, fognature scoperte e sotterranee soprattutto se non opportunamente sifonate.
Mentre nelle zone periferiche l’attività si concentrerà prevalentemente in pozze d’acqua isolate prive di pesce, limitrofe a fiumi o torrenti, in acquitrini e fossi, mai nelle acque correnti di fiumi e torrenti. Per cui si mira all’eliminazione del parassita all’interno del suo principale focolaio di riproduzione larvale: la raccolta d’acqua stagnante, prima che la zanzara diventi adulta, tale tipologia di lotta è definita larvicida. Rispetto alla lotta mirata al controllo degli adulti consente di ridurre notevolmente le popolazioni di zanzare utilizzando una minore quantità di insetticidi.
In ambito urbano l’esperienza insegna che i principali focolai di riproduzione sono, soprattutto, le caditoie stradali, all’interno delle quali si accumula acqua durante le piogge o quella rilasciata in strada dalle attività antropiche. Tali focolai costituiscono, in effetti, i principali luoghi di sviluppo delle larve ed i luoghi di sopravvivenza per le femmine adulte pronte a deporre. Questi ambienti, tutti catalogati secondo i precedenti criteri di controllo territoriale, saranno sottoposti a quanto di seguito elencato.
01_Dezanzarizzazione fiumi, fossi e raccolte d’acqua
Il servizio prevede l’impiego di prodotti microbiologici (Bacillus thuringiensis var. israelensis), in forma liquida o granulare, da distribuire periodicamente secondo il grado d’infestazione, dalla primavera fino all’inizio dell’autunno.
L’area soggetta al servizio sarà monitorata ad ogni passaggio (vedi sotto capitolo monitoraggio), per controllare il grado d’infestazione, e solo in presenza di larve, campionate con apposita attrezzatura, si procederà al trattamento di disinfestazione.
02_Monitoraggio zanzare
Nel corso dei servizi di dezanzarizzazione, dei fossi e delle acque libere superficiali prima di ogni trattamento, si campioneranno le acque con apposito dipper (un secchiello ad azione pescante di circa 400 ml con manico lungo alcuni metri). In tal modo s’identificheranno le specie di larve di zanzare catturate e se presenti si attueranno interventi di irrorazione o aspersione di prodotto granulare di esclusiva matrice biologica. Soltanto negli scoli luridi, fortemente infestati e non collegati con acque superficiali di una certa importanza (fossi, fiumi, torrenti) si useranno altri prodotti larvicidi quali ormon-mimetici e raramente fosforganici. Tali indagini consentono lotte più mirate a minor impatto ambientale riducendo al minimo il ricorso ai prodotti insetticidi. Per i comuni ove vi saranno specifiche convenzioni di lotta alla zanzara tigre se richiesto si attuerà anche il monitoraggio della zanzara tigre tramite l’ausilio di ovitrappole specifiche.
03_Dezanzarizzazione caditoie stradali
Il servizio, da attuare periodicamente dalla primavera all’autunno, ogni 25-30 giorni, prevede la distribuzione di prodotto ad azione larvicida a base chimica di sintesi o biologica a bassissima ecotossicità, da porre all’interno delle caditoie (mediamente 2 - 3 passaggi l’anno sono sufficienti per un buon controllo antilarvale senza l’ausilio della termonebulizzazione per la zanzara comune, mentre per i comuni che richiedono interventi di controllo della zanzara tigre sono necessari molti più passaggi almeno 4-5). Prevalentemente s’impiegheranno come principi attivi prodotto ormon mimetici a basso impatto ambientale che inibiscono lo sviluppo delle larve.
04_Dezanzarizzazione termonebulizzante
Su consiglio dei tecnici italiani responsabili dell’European Mosquito Control Association gli interventi di termonebulizzazione della rete fognaria sono stati gradualmente eliminati, le risorse sono impiegate nel servizio estivo di dezanzarizzazione delle caditoie comunali, solo se necessario tali interventi si attueranno in casi eccezionali di infestazione. Tali interventi si sono dimostri efficaci per il loro potere deterrente nei confronti dei ratti che infestano la rete fognaria. In effetti se una condotta è spesso frequentata da ratti, la nebulizzazione in rete spaventa i topi allontanandoli talvolta in modo permanente. Tali interventi si attueranno comunque per il controllo dei ratti nei centri storici, in via del tutto eccezionale, ad integrazione dei servizi tradizionali di derattizzazione qualora questi diano daranno risultati insoddisfacenti.
04_Nidi per pipistrelli
Tale progetto offerto a livello sperimentale per le amministrazioni comunali prevede, per i comuni di Cattolica, Misano e Riccione, il mantenimento degli attuali nidi su alberi o su pali di legno a modo di torre, per favorire l’insediamento ed il rifugio di pipistrelli al fine di controllare, quale principali predatori, le popolazioni di culicidi. Si resta a disposizione per gli altri comuni, se richiesto, previa committenza alla fornitura ed installazione di nidi. Si specifica che i pipistrelli non manifestano alcuna azione deterrente sulla zanzara tigre essendo quest’ultima una specie diurna.




