INAUGURATI OGGI, ALLA PRESENZA DEI SINDACI DEI COMUNI SOCI, GLI SPAZI ESTERNI RINNOVATI DELLA SEDE DI ANTHEA CON IL SALUTO E LA DICHIARAZIONE D’INTENTI DELLA NUOVA AMMINISTRATRICE UNICA

Home 9 Diario di bordo 9 #riqualificazioneenergetiche 9 INAUGURATI OGGI, ALLA PRESENZA DEI SINDACI DEI COMUNI SOCI, GLI SPAZI ESTERNI RINNOVATI DELLA SEDE DI ANTHEA CON IL SALUTO E LA DICHIARAZIONE D’INTENTI DELLA NUOVA AMMINISTRATRICE UNICA

1000 mq inverditi e desigillati, uno show room a cielo aperto delle progettazioni basate su soluzioni naturali

Rimini, 6 agosto 2025

Anthea è oggi la casa di 124 dipendenti, tra tecnici, amministrativi e operai.

È qui che si avvia l’operatività, si progetta, si trovano soluzioni, si innova, si creano relazioni umane e connessioni tra saperi e discipline.

È qui che pian piano, passo dopo passo, si è sentita la necessità di far trasparire fuori ciò che succedeva dentro e di far collimare i valori e l’essenza dell’azienda con un’apparenza che conta, eccome se conta.

Se, infatti, abbracciare la sostenibilità significa pensare spazi e persone come un unicuum ogni km, ogni mq conta e Anthea, nel tempo, lo ha dimostrato efficientando la sua sede e migliorando i suoi ambienti di lavoro per renderli più sostenibili ad esempio con l’installazione di un impianto fotovoltaico che è passato da 20 a 70 kWp e ha dimezzato i consumi energetici e ridotto le emissioni di CO₂ o con l’adeguamento sismico dell’edificio principale, che ne ha migliorato vulnerabilità e sicurezza.

Oggi Anthea ha festeggiato un nuovo traguardo, un altro passo avanti in termini di innovazione e sostenibilità: la riqualificazione degli spazi esterni dell’azienda.

L’obiettivo principale dei lavori è stato quello di aumentare la qualità ecologica e ambientale di questi spazi, mediante l’utilizzo di quelle buone pratiche e soluzione basate sulla natura (NBS – Nature-based solutions) di cui Anthea è costantemente promotrice nelle proprie progettazioni.

Desigillare, riducendo le parti asfaltate e incrementare gli spazi verdi e il numero degli alberi (attualmente il patrimonio arboreo di Anthea è di 129 alberi), sono state le linee guida della progettazione, unitamente alla volontà di creare anche uno spazio piacevole in cui lavorare.

770 mq di pavimentazione drenante, 215 mq di nuove aiuole a basse esigenze idriche: una superficie complessiva di circa 1.000 mq permeabili liberati dal vecchio asfalto.

L’inaugurazione dei nuovi spazi è stata anche l’occasione per un primo saluto pubblico dell’amministratrice unica da poco entrata in carica Nadia Rossi che, dopo la lunga esperienza come consigliera regionale a Bologna, si è detta “fiera di tornare sul territorio da amministratrice di una realtà dinamica e innovativa come Anthea, capace di progettare e non solo di eseguire” e ha dichiarato il suo intento di far sì che “Anthea diventi sempre più un punto di riferimento per gli enti pubblici per il suo saper fare nel progettare servendosi di buone pratiche e soluzioni basate sulla natura”.

L’amministratrice ha poi aggiunto: “negli anni ho conosciuto Anthea, prima come amministratrice pubblica e poi come semplice cittadina, ma da fuori la sua complessità e il suo ruolo cruciale nella cura della città non sempre sono visibili e di conseguenza riconosciute. È invece importante, dato che l’attività che svolgiamo per il territorio è a favore dei cittadini, rivolgere a loro la massima attenzione. Anthea rappresenta i comuni soci e ogni volta che svolge un intervento non solo deve garantire la qualità del servizio, ma anche lo standard di sicurezza elevato per cui è riconosciuta. Inoltre, il mondo della pubblica amministrazione è sempre più complesso, soprattutto di questi tempi in cui le risorse scarseggiano e come amministratrice, non solo ho il compito di gestire bene le risorse pubbliche che ci vengono affidate e, quindi, di restituire alla collettività sotto forma di servizi le risorse che i cittadini “mettono a disposizione”, ma anche di rappresentare tutti i dipendenti e il nostro lavoro, perché se oggi Anthea funziona è grazie al contributo di tutti, dai ruoli operativi fino ad arrivare ai vertici.”

Gli interventi di efficientamento energetico, adeguamento sismico e di rinaturalizzazione e depavimentazione hanno avuto un costo complessivo di 1.225 M€ ed hanno beneficiato di finanziamenti per 385 k€. Essi generano circa 15k€/anno di flusso di cassa positivo grazie al risparmio energetico ed agli apporti ecosistemici.